Più capace, credibile e autorevole?!

Perché la UNI 11558:2014 detta proprio queste parole? Perché la certificazione è una vera e propria opportunità per il professionista che opera nel mondo estimativo o meglio per chi già opera nel mondo estimativo.

Il real estate o meglio tutto il mondo delle valutazioni ha l’esigenza di stime attendibili, dimostrabili e credibili, pertanto i valutatori devono sapersi muovere in un ambito completamente nuovo.

Devono operare con correttezza e in maniera affidabile soprattutto perché il loro compito è proprio quello di aiutare il cliente a prendere decisioni come ad esempio acquistare, vendere, eseguire un finanziamento, ecc. Negli ultimi anni si è assistito ad un incremento esponenziale delle certificazioni dovute anche alle disposizione delle linee guida ABI “…il possesso di certificazioni comprovanti le competenze necessarie per svolgere la valutazione degli immobili mediante l’applicazione degli standard internazionali o nazionali”.

Ecco un modo in più per aumentare le nostre capacità, la nostra preparazione e farci percepire ancora più autorevoli.

Le famiglie e il mercato immobiliare

L’italiano e il mattone è un binomio indissolubile!

Perché la casa è in generalmente il luogo di semplicità, di tranquillità e soprattutto di amore. Amore inteso come amore verso noi stessi e verso le persone a noi care, il luogo dove conviviamo e dove quotidianamente ci riuniamo. Io penso che sia il valore che attribuiamo alle cose che le rende importanti. Ecco quindi che prende forma e importanza il valore della casa.

Ebbene è anche questo un fattore che incide nella scelta di investire nel mattone e quindi in una casa e infatti si è registrato un valore crescente relativo all’acquisto di immobili. Secondo gli esperti, il mercato immobiliare residenziale italiano del 2022 proseguirà il trend positivo dello scorso anno.

Ma chi ne esegue la valutazione?

Da uno studio è emerso che la maggior parte degli intervistati, i quali hanno acquistato un bene tra il 2019-2020, hanno affermato di aver fatto valutare il bene facendo ricorso ad un professionista.

Dall’analisi dell’offerta è emerso che circa l’83% di chi ha venduto un bene ha scelto di farlo valutare prima di immetterlo sul mercato e, rispetto a quanto rilevato nel biennio precedente, c’è stato un lieve incremento di 1,1 punti.

Questo dato fa riflettere su quanto è importante far crescere la nostra qualità, capacità e competenza come professionisti e in particolare come valutatori.