Myestimate: Valutazioni immobiliari online a portata di un click
Valutazioni Immobiliari Online
Settembre è, per antonomasia, considerato il mese delle svolte.
C’è chi riparte da dove ha lasciato, perseguendo l’obiettivo di ultimare un lavoro già intrapreso, c’è chi invece decide di iniziare un nuovo percorso in virtù di concludere l’anno con nuovi propositi per il futuro.
E’ esattamente in questo periodo di svolte che il Team Myestimate è pronto a rilanciarsi con una nuova sfida ambiziosa, tenendo sempre bene a mente gli obiettivi del presente e del futuro.
Dopo il successo dei corsi di formazione per valutatori immobiliari, presentato dall’Ing. Laura Milazzo, ci siamo chiesti in che modo potevamo ampliare il nostro contributo nel mondo del real estate.
Per fare ciò siamo partiti da un’idea che nasce nel 2015, periodo durante il quale le valutazioni immobiliari online erano ancora una realtà fintroppo utopistica.
Le difficoltà più rilevanti erano principalemente legate al reperimento di dati certi.
A seguito della partecipazione a ideaRE, un evento riguardante idee innovative sul mercato immobiliare, Myestimate è riuscito a stringere una collaborazione con REplat, piattaforma che ci ha permesso di avere a disposizione una grossa mole di dati immobiliari.
Dopo una serie di consulti abbiamo capito che questa idea poteva essere la risposta concreta alla domanda che ci eravamo posti in partenza.
Obiettivo finale: agevolare il lavoro di coloro che operano nel mercato immobiliare.
Il nuovo progetto pertanto ambisce a coinvolgere una moltitudine di figure professionali: dagli Agenti Immobiliari ai Tecnici Geometri, passando per Ingegneri, Architetti e Valutatori del settore.
Dalla consapevolezza e dalla determinazione di tutti coloro hanno lavorato al progetto siamo lieti di presentare:
REPORT MYESTIMATE
Un valore aggiunto alla tua professionalità.
Cosa è il report Myestimate?
Il report Myestimate è la risposta a tutti coloro che cercano una stima immobiliare precisa, ottenuta mediante un algoritmo che tiene in considerazione le caratteristiche locazionali, tipologiche e superficiarie dell’immobile.
Credi che questo non possa rispecchiare la realtà? Prova gratuitamente (per un periodo limitato) il nostro servizio che genera una stima seguendo esattamente i parametri del software.
Ma non solo…
La tua stima non sarà solo un numero.
Uno degli obiettivi di punta del nostro progetto è quello di ampliare il posizionamento dei nostri utenti. Pertanto assieme al servizio di valutazione immobiliare, l’utente avrà modo di compilare un form con una serie di dati personali, così da potere esporre al cliente la valutazione in maniera professionale.
In conclusione:
Questo nuovo progetto si pone l’obiettivo di valorizzare e semplificare il lavoro degli utenti che ne faranno utilizzo.
Come riesce a fare ciò?
Mediante un algoritmo che usa i parametri di tipo locazionali tipologici e superficiari permettendo di avere in tempo breve una stima PRECISA di un immobile.
La stima verrà presentata in un professionale report contenente oltre ai dati personali dell’agente immobiliare, altre informazioni sull’immobile tra le quali foto, posizione e analisi di compravenduto degli immobili vicini.
Trovi il video di presentazione sul nostro Canale Youtube!
Scopri di più, sfoglia il report di presentazione che abbiamo creato per te!
Valore Immobiliare: un concetto in costante aggioramento
Valore Immobiliare
“Siamo nell’epoca della condivisione” in tutti i sensi, non solo per quanto riguarda i social ma anche e soprattutto nei rapporti lavorativi.
Crediamo fermamente che aiutandoci l’uno con l’altro possiamo crescere professionalmente e diventare sempre più preparati e competenti.
Vogliamo aiutare soprattutto tecnici, Agenti immobiliari e tutti gli operatori del real estate che hanno bisogno di conoscere le fondamenta della materia e che stanno cercando un valore immobiliare reale.
La base per la nostra professione, nonché il primo step per diventare un valutatore immobiliare è la conoscenza delle materie base e in particolare di cosa si intende per valore di un immobile.
In generale, cosa è il Valore?
La parola valore deriva dal latino e significa valere, cioè in generale che si è in possesso di alte doti intellettuali e morali o alto grado di capacità (ad es. sei un uomo di valore).
Adesso, contestualizziamo la parola riferendoci ad un bene immobile.
Si parte dall’epoca greca e romana il cui valore degli immobili era considerato assoluto e costante sia dai proprietari che dalle leggi e si passa nel periodo dell’economia medievale, dominata dall’autoconsumo, il cui valore era considerato un concetto morale e il giusto prezzo di un bene era legato al rango sociale del proprietario e non alle caratteristiche del bene stesso.
Nel XVI secolo il concetto di valore era strettamente legato alla potenzialità di scambio delle merci poiché lo Stato dirigeva l’economia favorendo l’esportazione e ostacolando le importazioni (mercantilismo).
Nel XVII secolo il concetto di valore risultava intrinseco al bene originario prodotto dalla natura, dove l’agricoltura forniva un prodotto netto mentre il settore manifatturiero conservava nei suoi prodotti il valore dei mezzi di produzione e della manodopera (Fisiocrazia).
Nell’economia politica classica, invece, il concetto di valore fu distinto in:
- il valore d’uso, cioè la capacità del bene di soddisfare un bisogno,
- il valore di scambio, la proprietà del bene di acquistare altri beni, cioè il suo «prezzo relativo»;
Smith notando come dei beni considerati di vitale importanza, come l’acqua o l’aria siano gratuiti mentre altri beni di scarsa importanza, come i diamanti, hanno invece prezzi altissimi definisce che ad esempio l’acqua ha un valore d’uso altissimo e un valore di scambio bassissimo mentre i diamanti hanno un modesto valore d’uso ma un altissimo valore di scambio.
Sempre in questo periodo D. Riccardo riteneva che il valore dipendesse dal lavoro, ma dubitava che il lavoro potesse fungere da unità di misura stabile e invariabile, infatti in un economia in espansione come quella dell’epoca, i prezzi non corrispondevano alle unità di lavoro impiegate.
S. Mill definiva invece gli elementi specifici che determinavano il valore e dimostrò che la ricerca di una misura invariabile del valore era errata.
Con lo sviluppo della teoria economica marxista si introduce la teoria del valore lavoro, per la quale il valore di una merce è la somma del valore dei mezzi di produzione impiegati (capitale costante), del valore della forza lavoro (capitale variabile) e del plusvalore creato nel processo produttivo.
Successivamente, l’imprenditore Jean- Baptiste Say presentò il concetto dell’utilità e W.S. Jevons affermò che il valore dipende interamente dall’utilità, in particolare dall’utilità marginale.
Con A. Marshall si introdusse il concetto che l’interazione tra domanda e offerta determina il prezzo, si ha così un concetto che esprime la teoria dello scambio, unendo la teoria classica con quella marginalista.
E in particolare L. Walras sosteneva che tutti i prezzi e le quantità su tutti i mercati sono determinati in maniera simultanea mediante la loro reciproca interazione.
Ed ecco che si arriva al concetto di prezzo quale dato storico, dato che è definito e formulato nel momento d’incontro della domanda e dell’offerta.
È bene quindi non confondere il termine valore con quello di prezzo, perché il valore in realtà è il più probabile prezzo, è quello che probabilmente diverrà un prezzo, è una previsione, un numero che viene fuori da un calcolo, mentre il prezzo invece è un dato storico!
Un ulteriore differenza da tenere a mente, oltre quella tra valore e prezzo, è la differenza di questi due con gli asking price, ovvero i prezzi di offerta.
I prezzi di offerta sono i prezzi inseriti ad esempio negli annunci immobiliari, cioè quanto chiede ad esempio il proprietario di un immobile per vendere la sua proprietà
Perché è importante tenere a mente la differenza di questi tre termini?
Perché è prassi quasi comune che date le difficoltà nel reperire i prezzi degli immobili, quando dobbiamo eseguire i nostri rapporti di valutazione, si fa uso a questi dati.
Cosa succede quando utilizziamo gli asking price per redigere i nostri rapporti di valutazione?
Che prendiamo a riferimento dei dati non veri.. cioè non voglio dire che il prezzo scritto nell’annuncio non è vero, ma che il prezzo dell’annuncio, che usiamo per eseguire la stima, in realtà non ci darà un risultato sicuro perché così facendo prendo a riferimento un dato che poi quasi sicuramente non si traduce in prezzo!
Penso che tutti inseriscono un prezzo di offerta nell’annuncio più alto di quanto in realtà pensano di venderlo, infatti spesso troviamo sempre nell’annuncio che quel prezzo è trattabile.
Voglio dire che non è detto che la compravendita avvenga esattamente al prezzo di offerta.
E qui sta la differenza e tutti i problemi che poi di conseguenza nascono.
Un accorgimento che magari possiamo eseguire riguarda il “trattamento dei dati” una “correzione” matematica di questi dati che tiene conto del mercato immobiliare nel quale ci stiamo muovendo al fine di eseguire la stima.
Per saperne di più sul trattamento dei dati guarda i video e scarica gli esempi dentro il gruppo facebook VALUTATORE IMMOBILIARE
Valuta il tuo Immobile
MyEstimate è un tool interattivo per effettuare valutazioni immobiliari professionali.
Grazie alla sua potenza e facilità di utilizzo potete ottenere in pochi istanti un’analisi dettagliata del mercato di riferimento ed individuare così il più probabile prezzo di vendita il tutto riportato in un dettagliatissimo report che potete presentare al vostro cliente.
Come valutare il tuo immobile
Il processo di valutazione è semplicissimo ecco i 10 passi da seguire:
1 Inserisci i dati del valutatore (puoi inserire anche i dati dello Studio o dell’Agenzia Immobiliare)

2 Inserisci il nome e cognome del committente

3 Inserisci i dati dell’immobile (Completa i dati obbligatori e clicca Avanti)

4 Inserisci l’immagine della planimetria (è possibile inserire fino a tre immagini)

5 Inserisci la foto di copertina (già ne esiste una di default che puoi cambiare)
e tutte le foto del tuo immobile

6 In automatico vedrai la planimetria e la mappa catatstale con il tuo immobile
(potete affinare la posizione trascinando il punto)

7 In automatico vedrai gli immobili concorrenti ancora in vendita

8 In automatico vedrai gli immobili comparabili nella zona

9 In automatico viene valutato l’immobile mediante un processo
di mass-appraisal (cliccando sopra la valutazione è possibile modificarla perdendo l’attestazione MyEstimate!)

10 Puoi inserire delle note che saranno riportate nel report
Adesso puoi visualizzare l’ANTEPRIMA DEL REPORT e creare quello DEFINITIVO.
(Se hai necessità puoi tornate indietro a modificare quello che non va)


