LE P E LE V DELLA STIMA

L’elemento fondamentale quando eseguiamo una stima è sicuramente il Perché! Perché eseguiamo una valutazione? Infatti il principio base è lo scopo per il quale viene eseguita una stima.

Possiamo affermare che uno stesso bene, in un determinato istante, può avere destinazioni e impieghi diversi e portare quindi giudizi di valori differenti.

Avremo così tante “V” di valore da prendere in esame: valore di costo, valore di trasformazione, valore di mercato, valore complementare e valore di sostituzione.

Il Perché, più in generale, è la parola che da sempre fa muovere il mondo. Analizzare tutto quello che ci sta attorno è il primo passo per una valutazione e con questo non dobbiamo solo soffermarci alla stima di un immobile ma possiamo estendere questo concetto in generale.

Oggi più che mai i clienti si chiedono perché e a chi affidarsi, valutano e scelgono i professionisti non più solo in base al Prezzo, al Prodotto, alle Promozioni del momento ma soprattutto al Valore che percepiscono e a come noi professionisti riusciamo a farci notare per la nostra preparazione, emergere rispetto agli altri grazie allo studio, all’esperienza e alla competenza acquisita.

Valutare significa esprimere pareri e quindi il valore può avere sfaccettature diverse, nel nostro campo, ricordiamoci sempre, che tutto dipende dalla motivazione, lo scopo della stima! (postulato dello scopo)

LA PATENTE DI VALUTATORE IMMOBILIARE

Il mercato immobiliare residenziale italiano del 2022, secondo gli esperti, proseguirà il trend positivo dello scorso anno anche se in maniera cauta perché molto dipende anche dall’attuale evolversi della situazione pandemica. In questo mercato fluttuante la figura del valutatore immobiliare si inserisce in maniera determinante.

Ma chi è questo professionista? Il valutatore immobiliare è una figura molto ricercata dalle banche e dalle società di valutazioni e può essere un Ingegnere, un Architetto, un Geometra o un Agente Immobiliare che abbia i requisiti di conoscenza, abilità e competenza secondo la norma UNI 11558/2014.Per muoversi in un mercato così particolare, sempre dinamico e in questo periodo più che mai critico è importante possedere una “patente”, una vera e propria certificazione per agire con abilità e competenza in questo mercato e ancor più in un determinato segmento di mercato .

Questa patente (certificazione) di valutatore immobiliare viene rilasciata da un ente accreditato rappresentando quindi ad un vantaggio competitivo, dove la qualità del servizio è un distinguo determinante.

Trasformiamoci da Perito a Valutatore

Siamo nella quarta rivoluzione industriale. Una fase di cambiamento a tutti i livelli che ci sta facendo assistere alla modifica di tutte le professioni, esasperata per di più anche dalla pandemia.

Tutto ciò che segue una metodologia ripetibile può essere sostituito da una macchina. Ma questo non ci deve spaventare perché il progresso deve essere visto dalla prospettiva giusta e deve essere utilizzato come un’opportunità.

Ad esempio, chi si occupa di valutazioni immobiliari sicuramente modificherà, o ha già modificato, il proprio modus-lavorandi perché le innovazioni ci danno continuamente strumenti che fino a qualche tempo fa erano inimmaginabili (Googlemaps, GIS, GPS, Droni, misuratori laser).

Questi nuovi strumenti ci facilitano il lavoro ma per nostra fortuna il nostro lavoro non è del tutto ripetibile perché la sensibilità umana di percezione empatica o la necessità di un sopralluogo puntuale, difficilmente può essere sostituito da un algoritmo. Fermo restando che difficilmente le macchine potranno soppiantare sia la professione del Perito immobiliare che del Valutatore immobiliare, andiamo a scoprire queste due figure professionali.

La parola Perito deriva dal latino per-itus che significa ricercare scrutare, quindi il perito cerca il valore di un bene mentre il Valutatore dal latino “valere” determina il valore ossia lo calcola. Quindi oggi il Perito è Expertise cioè colui che presenta caratteristiche di abilità, esperienza e di conoscenza, che stima il valore di un immobile in base ad un giudizio sintetico basato appunto sulla sua esperienza e sulla sua competenza.

La stima dell’esperto è svolta in modo soggettivo e non può essere né dimostrata né verificata. Il Valutatore immobiliare invece deve dimostrare matematicamente come arriva a quel valore. Non esiste più il “secondo me vale..”.

Oggi il ruolo del valutatore è fondamentale, soprattutto quando è chiamato a prendere decisioni importanti come per esempio acquistare, vendere o affittare immobili oppure nel suggerire eventuali investimenti patrimoniali, dove la “giusta valutazione dimostrabile” è determinante.