I requisiti del valutatore immobiliare

Quanto vale il mio appartamento?

Quante volte da tecnici ci siamo sentiti fare questa domanda.. e quante volte ci siamo accorti che TUTTI sono disposti a dare una risposta?

Ma, secondo la normativa vigente, chi può veramente valutare immobili?

I riferimenti normativi sono: – la legge n.4 del 14 gennaio 2013 – la norma UNI 11558:2014 la prima, recante norma sulle “professioni non organizzate”, definisce che le stime possono essere compiute da agronomi, agrotecnici, architetti, ingegneri, commercialisti ed esperti contabili, partiti agrari, ragionieri, geometri, periti industriali edili e agenti immobiliari mentre la seconda indica che per poter svolgere l’attività di valutatore immobiliare si debba essere in possesso di un diploma di secondo grado e che si debba aver maturato un’esperienza di almeno 3 anni.

Quindi dalla combinazione delle due è possibile notare che possono diventare valutatori immobiliari tutti coloro per i quali la legge riconosce la competenza e la conoscenza approfondita in ambito estimativo.

Infatti la certificazione è un attestato rilasciato da un ente terzo che oltremodo qualifica le nostre competenze, infatti come definito nella UNI deve essere conseguito da chi ha già esperienza nel settore.

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