PERIZIA TECNICA: A CHI SERVE E QUANDO

Visto l’ultimo post, per prima cosa, direi di non parlare più di perizie ma di rapporti di valutazione.

Un rapporto di valutazione può essere richiesto per molteplici motivi legati alla sua rilevanza tecnico-giuridica.

Ad esempio può essere richiesto per stimare i danni, per motivi ereditari o ancora ai fini di una compravendita, ecc.

👉Il valutatore immobiliare quando redige il rapporto deve applicare quella che è definita come best practice, ovvero quello standard valutativo riconosciuto come minimo accettabile. Effettivamente quando una “perizia” deve essere presentata per avere rilevanza ad esempio ai fini di un processo, è normale che sia “giurata”. Infatti il tecnico che l’ha redatta dichiara di avere “bene e fedelmente adempiuto all’incarico affidatogli al solo scopo di far conoscere la verità”. Non firmeremmo mai un falso o qualcosa di cui non siamo certi.. o qualcosa che possa essere facilmente smontato e messo in discussione.

👉Ecco perchè per noi tecnici è importante, e ritorno all’ultimo post, parlare tutti la stessa lingua e affidarci a un insieme di tecniche e regole approvate, controllate e verificate.

Fare rete e aiutarci fra noi penso che sia un aspetto fondamentale per la professione.

CHE COSA E’ UNA PERIZIA TECNICA

Per definizione una perizia è una Valutazione di un esperto su una determinata cosa o persona, spesso richiesta dal giudice in un processo.

Tra gli step da seguire per redigerla abbiamo sicuramente il sopralluogo, il rilievo strumentale, del mercato e documentale oltre che l’applicazione di un metodo e la redazione del rapporto finale.

Ma quello che oggi ci richiedono sono “Rapporti di Valutazione Immobiliare oggettive, basate su procedimenti scientifici, principi e criteri estimativi univoci e dati immobiliari certificati, che conducono a risultati certi, condivisibili e replicabili secondo gli Standard Internazionali (IVS), Europei e Italiani”Ecco perché ci allontaniamo dall’expertise estimativo che è una pratica professionale che stima il valore di mercato degli immobili con un giudizio sintetico, basato sull’esperienza e sulla competenza del valutatore (l’esperto) e oggi parliamo di rapporti di valutazione.

L’obiettivo del futuro? Parlare tutti la stessa lingua!

CHI SONO I DRIVER DEL CAMBIAMENTO

Quali sono i soggetti coinvolti? Ci sono dei nuovi obiettivi strategici? Perché è necessario un nuovo approccio?

Il driver è un pilota, una persona o meglio un professionista che ti guida verso il cambiamento, verso l’avanguardia e verso i nuovi approcci.

Tutto questo per essere sempre pronto a rispondere alla continua evoluzione del mercato. Negli ultimi anni sono state introdotte nuove normative (sia a livello nazionale che a livello europeo) che hanno richiesto competenze specifiche per agire nel settore della Valutazione Immobiliare.

Queste competenze riguardano sia la dottrina estimativa, sia la normativa applicabile.

Quando vogliamo operare in questo mercato, è necessario quindi conoscere gli elementi normativi più rilevanti, come:

👉La stima del valore di mercato degli immobili (norma UNI 11612:2015)

👉La valutatore Immobiliare – Requisiti di conoscenza abilità e competenza (norma UNI 11558:2014)

👉Il codice delle Valutazioni Immobiliari, e l’allegato relativo alle Linee guida per la valutazione degli immobili a garanzia delle esposizioni creditizie

👉Le Leggi nazionali di recepimento delle Direttive Europee e i Regolamenti UE. In particolare, il decreto legislativo numero 72, del 21 aprile 2016, di attuazione della direttiva 2014/17/UE, che introduce, nel TUB (Testo Unico Bancario), l’articolo 120-duodecies, che descrive gli “standard affidabili per la valutazione dei beni immobili”.

👉Le Circolari della Banca D’Italia numero 285/13 e 288/15, che prevedono periti e valutatori qualificati per le perizie. La prima indica Disposizioni di vigilanza per le banche la seconda per gli intermediari finanziari.👉EBA Guidelines on loan origination and monitoring (ovvero gli orientamenti EBA in merito di monitoraggio/concessione dei prestiti), la novità del 29 maggio 2020, che definisce le modalità di valutazione delle garanzie, reali e personali, e la valutazione dei beni immobiliari al momento della concessione del mutuo e in momenti seguenti di rivalutazione dei requisiti. Il cambiamento sappiamo che è inevitabile e per questo dobbiamo essere preparati e saper essere dei “driver del cambiamento” perché “senza guida non possiamo guardare nella direzione giusta!” Platone