Quali Agenzie Immobiliari reagiscono meglio all’emergenza Covid-19?
Il decreto del primo ministro Conte che prevede la chiusura delle attività commerciali sul territorio italiano ha coinvolto anche il mondo Immobiliare. Tutte le agenzie infatti hanno dovuto trovare delle soluzioni rapide ed efficienti per far fronte alla richiesta di chiusura da parte del governo. Ma a distanza di circa 3 settimane, in che modo sta procedendo questo processo di conversione lavorativa e quali sono le agenzie che si sono adattate meglio?
INNOVAZIONE DIGITALE
Molte tra le agenzie immobiliari più recenti sono state fondate implementando già un sistema ibrido. La loro struttura prevede infatti che pur non presentando alcun negozio fisico, esse siano in grado di fornire i classici servizi per vendere e comprare casa attraverso l’uso di software e strumenti che permettono lavorare da remoto. Questo modo di operare ha sicuramente dato un grande vantaggio a questa tipologia di agenzie che però, analizzando la complessa rete di circa 40.000 agenzie immobiliari Italiane, risultano essere in larga minoranza.
Alcuni esempi di come queste agenzie sfruttano i loro strumenti digitali:
Visite immobiliari in VR: Rappresenta la soluzione con più enorme impatto sui clienti. Le visite degli immobili attraverso sistemi di realtà virtuale sono aumentate drasticamente nelle ultime settimane. Poter disporre di questa tecnologia può decisamente costituire un plus per riprendere le trattative alla fine dell’emergenza con chi ha in progetto l’acquisto di un immobile ed inizia le proprie ricerche già da ora.
Valutazione immobiliare in remoto: Attraverso algoritmi che uniscono tutti i dati dell’immobile con i parametri di valutazione dell’Agenzia delle Entrate e i dati di vendita delle transazioni più recenti in una data area – unito alla consulenza di un agente di zona al telefono o in video call – è possibile ottenere in tempo reale una stima del valore della casa. Il tutto senza dover visionare l’immobile insieme al consulente.
Interazione con gli agenti: l’uso di piattaforme evolute permette a chi vuole vendere casa di controllare in tempo reale l’andamento delle trattative, gli appuntamenti fissati e svolti dall’agente anche in remoto, la visibilità ottenuta dagli annunci online, le statistiche e molto altro. Anche gli utenti over 60 preferiscono questo strumento di interazione per restare aggiornati e, all’occorrenza, comunicare con gli agenti immobiliari di riferimento.
Chatbot veloce per i clienti: Le agenzie più avanzate utilizzano canali di comunicazione con i clienti in grado di rispondere alle richieste più frequenti 24/24.
Nomisma, previsioni Mercato Immobiliare 2020: I Possibili Scenari
Nomisma ha rilasciato una serie dichiarazioni ufficiali, facendo anche delle analisi sui possibili scenari che il Mercato Immobiliare Italiano si appresta ad affrontare a causa degli effetti del Coronavirus.
“Il settore immobiliare italiano si trova a fronteggiare una situazione inedita e dalle conseguenze potenzialmente drammatiche”, spiega l’Osservatorio.
A differenza della crisi del 2008, che colse tutti impreparati nel gestire una situazione altrettanto imprevista, Nomisma ritiene che in questo caso ci sia stato un piccolo, seppur rilevante, periodo di manovra utile a mitigare i primi effetti dannosi dovuti alle oscillazioni causate dal Virus.
Ma per Nomisma il nemico più pericoloso deve ancora arrivare.
“L’elemento più pericoloso per l’economia è quello che ancora non si è manifestato. L’impoverimento che scaturirà come effetto indotto dall’inazione coatta”.
Per questo motivo un ruolo decisivo è chiamato a svolgerlo la finanza che dovrà necessariamente prevedere “un sistematico sostegno di una domanda di credito inevitabilmente più fragile”.
I POSSIBILI SCENARI
Sono stati poi presentati alcuni scenari possibili, le cui differenze vengono ricondotte alle conseguenze dovute dal differenziale negativo rispetto al trend inerziale sia relativamente alla flessione dell’attività transattiva, sia riguardo all’ammontare degli investimenti nel segmento corporate.
Nello scenario meno negativo, le previsioni relativamente al segmento corporate sono per un arretramento cumulato a chiusura del prossimo triennio di 278 mila transazioni residenziali (di cui 48,4 mila nel 2020) e 9,4 miliardi di euro di capitali investiti (di cui 2,6 miliardi di euro nel 2020);
Nello scenario più pessimistico invece il tracollo ammonterebbe a ben 587 mila unità (di cui 118,8 mila nel 2020) e 18,3 miliardi di capitali investiti (di cui 5,8 miliardi nel 2020).
SETTORE RESIDENZIALE
Riguardo al settore residenziale Nomisma prevede nei prossimi anni una perdita tra i 54,5 e i 113 miliardi di euro di fatturato (nel 2020 è compresa tra i 9,2 e i 22,1 miliardi).
Con riferimento ai prezzi, la società bolognese stima flessioni medie comprese tra il -1,3% e il -4% nel biennio 2020-2021. Per il 2022 stima una flessione dei valori in timida attenuazione.
Contorni chiusi di Pregeo
I contorni chiusi di Pregeo riguardano uno degli aggiornamenti della nuova versione 10.6.1.
Per prima cosa chiariamo: cosa sono i contorni chiusi di Pregeo? Quando effettuiamo un rilievo e battiamo l’intera particella o l’intero fabbricato, ecco che i punti rilevati devono costituire un poligono ovvero una linea spezzata chiusa.
Dove sta la novità? La novità sta nella riga di tipo 7 del programma Pregeo, ovvero la riga che codifica i contorni.
Quante volte vi è stato rifiutato un Pregeo con la seguente motivazione: “Riga di tipo 7 (riga 23 del libretto): Poligono chiuso n. 2 senza identificativo (Derivata). Scaricare la versione 10.6.1 di Pregeo”?
Naturalmente anche i più smaliziati addetti ai lavori sono rimasti basiti a tale motivo di rifiuto perché si pensava che questi aggiornamenti valessero con l’obbligatorietà della nuova versione di Pregeo. In realtà la nuova versione la puoi utilizzare facoltativamente fino alla data del 30 Giugno 2020, quando poi sarà obbligatorio l’uso di Pregeo 10.6.1. Il problema è che i controlli degli uffici attuano già gli aggiornamenti e naturalmente bloccano le pratiche. Quindi se il tuo caso riguarda uno degli aggiornamenti apportati in questa nuova versione.. mi dispiace ma non potrai aspettare la fine di Giugno!
Ma torniamo al caso in esame: contorni chiusi – riga 7
In qualsiasi tipo mappale viene generato un contorno chiuso di un fabbricato con linea rossa ma da oggi anche il più semplice atto di aggiornamento, ad esempio un inserimento di un fabbricato in una particella completamente rilevata, deve prevedere tre volte la riga 7 con:
1. il contorno chiuso della particella madre
2. il contorno chiuso con particella derivata e particella madre
3. il contorno chiuso del fabbricato indicando la particella derivata con il segno più
Guarda l’esempio:

esempio contorno chiuso di Pregeo

esempio contorno chiuso di Pregeo
Ecco come inserire la riga 7 di contorno chiuso della particella AAA ex 70
7|5|101|104|103|102|101|NC|70|70|
7|5|101|104|103|102|101|NC|AAA|70|
7|5|105|106|107|108|105|RC|AAA+|70|
In questa maniera state dicendo al programma che esistono due contorni chiusi di superficie reale uno dentro all’altro e permetterete di compilare un modello censuario con derivata superficie reale senza che l’applicazione dell’ufficio ve la scarti automaticamente con una giustificazione apparentemente enigmatica.
PS: per saperne dove scaricare e installare la nuova versione: CLICCA QUI
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Ecco tutte le novità e la norma: Risoluzione 1E del 07/01/20
George
Staff MyEstimate




